Orto in balcone: Basilico

Eccomi qui ad introdurre un nuovo argomento nel mio blog e nello specifico parleremo di come fare un orto sul balcone, cominciando da una delle piante maggiormente conosciute ed utilizzate in cucina: il Basilico.

Cominciamo col dire che sono tutto fuorché una botanica, anzi, il mio pollice è stato bello nero per un sacco di tempo! 😀

Quindi se vorrete condividere le vostre esperienze o scrivere dei consigli che porteranno alla crescita personale di ognuno di noi in questo tema specifico, vi aspetto a braccia aperte e sarò ben felice di implementare le nuove nozioni in questo articolo.

Cominciamo dalle basi.

Quando piantare il basilico?

Il periodo migliore è quando comincia a fare caldo, quindi a primavera inoltrata. altrimenti il clima troppo rigido ne brucerebbe le foglie influenzando negativamente la produttività della pianta.

Va da se che se lo teniamo in casa o in ambiente protetto, si può tranquillamente piantare a gennaio o febbraio.

La cosa importante per il basilico è tenerlo in un luogo ben soleggiato sia in casa che fuori. Il mio basilico, ad esempio, vive tranquillamente su un punto del mio balcone dove batte il sole per l’80% della giornata.

Che terreno utilizzare per il basilico

Ecco, qui ho timore che mi prenderò tante di quelle parolacce che la metà basta, ma ci tengo a ricordarvi che sono un’autodidatta che ha molto da imparare.

Dopo questa premessa vi dico che io ho sempre utilizzato del semplice terriccio per piante a cui ho aggiunto del concime ed ho mescolato prima di piantare il mio basilico.

Come seminare il basilico

Il giorno prima bagnate il terriccio così che si presenti umido il giorno seguente, cospargete con un po’ di semi, senza esagerare e rastrellate la superficie così che i semi si mescolino al terreno ma senza andare troppo in profondità.

Oppure, se come me siete troppo impazienti, inumidite il terreno il giorno prima e il giorno dopo trapiantate le piante di basilico acquistate in un vivaio ma, mi raccomando, non trapiantatele troppo vicine tra loro o non produrranno nel modo adeguato.

Come curare il basilico

Il basilico non ha grande bisogno di cure se non prestare attenzione a quando si presenteranno i fiori che dovrete prontamente togliere per far si che il vostro basilico continui a crescere bello e  rigoglioso.

Questo perché lo scopo della pianta è ovviamente la riproduzione e se la pianta fa il fiore ha raggiunto il suo scopo, quello di creare dei semi per generare nuove piantine. La logica è togliere il fiore per far si che il basilico continui a lavorare per produrre nuove foglie allo scopo di generare nuovi fiori che prontamente toglieremo di nuovo.

Altra cosa importante!

Dal momento che il basilico richiede molto sole, soffrirà molto il caldo e il terreno si disidraterà molto facilmente. Per ciò è importante innaffiarlo ogni giorno, preferibilmente dopo il tramonto così che il sole non surriscaldi la terra e facendo attenzione a non bagnare la pianta direttamente.

Qualche giorno fa su Facebook ho letto una richiesta di aiuto riguardante il basilico con foglie gialle che mi ha portata a documentarmi.

Le cause delle foglie gialle potrebbero essere diverse. 

L’acqua che date alla pianta potrebbe essere particolarmente calcareasoluzione riempite l’innaffiatoio alla mattina così che l’acqua possa lasciare depositare i sali minerali più pesanti sul fondo ed utilizzate l’acqua alla sera, ovviamente evitando di vuotare totalmente il recipiente.

Carenza di ferrosoluzione esistono in commercio dei fertilizzanti a base di ferro che devono essere interrati velocemente, la luce del sole tende a rovinare l’efficacia di questi fertilizzanti. Questa soluzione deve essere utilizzata specialmente in “terapie d’urto” quando le foglie appaiono tutte gialle.

Troppa acquasoluzione (scontatissima) date meno acqua al vostro basilico.

Troppo solesoluzione (anche questa scontatissima) togliete il basilico dal sole nelle ore più calde.

La raccolta del basilico

Per la prima potatura la raccomandazione generale è aspettare di avere 4-6 serie di foglie sulla pianta prima di procedere alla racconta per fare in modo che la pianta possa prosperare per un periodo di tempo più lungo.

QUANDO – Il momento migliore per raccogliere il basilico è la mattina, che è la parte della giornata in cui tutti gli oli essenziali sono concentrati nelle foglie e daranno un profumo meraviglioso ed intenso alle foglie che andrete ad utilizzare.

COME – La cosa più sbagliata che si possa fare è raccogliere le foglie sulla parte bassa della pianta. Infatti per vedere una crescita significativa bisognerebbe tagliare la pianta proprio sopra la seconda serie di foglie ogni 3 settimane o giù di lì. Se si esegue questa operazione correttamente ogni volta riuscirete ad ottenere un buon raccolto ogni stagione.

Credo che queste siano tutte le mie nozioni a riguardo.

Spero che vi siano utili e aspetto di leggere i vostri consigli!

A presto!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.